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Centro per la pace - Forlì

Luogo di incontro, di conoscenza e di socializzazione delle esperienze
2018-NOVI Youth exchange
Centro per la pace - Forlì
Laboratorio di progettazione interculturale per lo sviluppo di una cittadinanza attiva
3proposte
Centro per la pace - Forlì
Per esplorare le vie della pace

Ti interessano le tematiche di genere?

Vuoi imparare ad organizzare una campagna nonviolenta? Vuoi attivarti anche tu per ottenere un cambiamento?

Usa questo link: https://forms.gle/JmPLba94QCgNtefH7

I prossimi eventi in programma:

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Gli ultimi eventi realizzati

Prima pagina

Dichiarazione Universale
dei Diritti Umani
1
Siamo nati tutti
liberi ed uguali

Siamo nati tutti liberi. Abbiamo tutti pensieri ed idee proprie. Dovremmo essere tutti trattati allo stesso modo.
2
Non discriminare.
Questi diritti appartengono a tutti, qualunque siano le nostre differenze.
3
Il diritto alla vita.
Abbiamo tutti il diritto alla vita, e di vivere liberi e sicuri.
4
Nessuna schiavitù.
Nessuno ha il diritto di renderci schiavi. Non possiamo rendere nessuno nostro schiavo.
5
Nessuna tortura.
Nessuno ha il diritto di farci del male o di sottoporci a tortura.
6
Hai i tuoi diritti
ovunque tu vada.

Sono una persona proprio come te!
7
Siamo tutti uguali
davanti alla legge.

La legge è la stessa per tutti. Deve trattarci tutti in modo imparziale.
8
I tuoi diritti umani
sono protetti dalla legge.

Possiamo tutti ricorrere alla legge quando non siamo trattati equamente.
9
Nessuna detenzione
ingiusta.

Nessuno ha il diritto di metterci in prigione senza una sentenza di un tribunale e di tenerci li o di mandarci via dal nostro paese.
10
Il diritto ad un processo.
Se veniamo processati, dev'essere un atto pubblico. La persona che giudica non dovrebbe essere influenzata da nessuno.
11
Innocente
fino a prova contraria.

Nessuno dovrebbe essere incolpato di aver fatto qualcosa in assenza di prove. Abbiamo il diritto di dimostrare la nostra innocenza.
12
Il diritto alla privacy.
Nessuno dovrebbe cercare di danneggiare il nostro buon nome. Nessuno ha il diritto di entrare in casa nostra, aprire le nostre lettere, o di infastidire noi o la nostra famiglia senza una buona ragione.
13
Libertà di movimento.
Abbiamo tutti il diritto di andare dove vogliamo, nel nostro stesso paese e di viaggiare dove preferiamo.
14
Il diritto di asilo.
Se temiamo di venire maltrattati nel nostro paese, abbiamo il diritto di andare in un altro paese per essere al sicuro.
15
Il diritto alla nazionalità.
Tutti abbiamo il diritto di appartenere ad un paese.
16
Matrimonio e famiglia.
Ogni adulto ha il diritto di sposarsi e di avere una famiglia se vuole. Uomini e donne hanno gli stessi diritti quando sono sposati e quando sono separati.
17
Il diritto alla proprietà.
Tutti hanno il diritto di avere le proprie cose o di condividerle. Nessuno dovrebbe portarci via le nostre cose senza una buona ragione.
18
Libertà di pensiero.
Noi tutti abbiamo il diritto di credere in quello che vogliamo, di avere una religione o di cambiarla se lo desideriamo.
19
Libertà di espressione.
Abbiamo tutti il diritto di farci delle idee proprie, di pensare quel che ci pare, di dire quello che pensiamo e di condividere le nostre idee con altre persone.
20
Il diritto di riunione ed associazione.
Abbiamo tutti il diritto di incontrare i nostri amici e di lavorare assieme pacificamente per difendere i nostri diritti. Nessuno può imporci di far parte di un gruppo, se non lo vogliamo.
21
Il diritto alla democrazia.
Abbiamo tutti il diritto di partecipare al governo del nostro paese. Ad ogni persona adulta dovrebbe essere permesso di scegliere i/le propri/e governanti.
22
Previdenza sociale.
Abbiamo tutti il diritto ad una casa, a cure mediche, all'istruzione e alle cure per i bambini, a soldi sufficienti per vivere e all'assistenza sanitaria quando ci ammaliamo o invecchiamo.
23
Il diritto dei lavoratori.
Ogni adulto ha il diritto di avere un lavoro, di ricevere uno stipendio equo per il suo lavoro e di aderire ad un sindacato.
24
Diritto allo svago
Tutti abbiamo il diritto di riposarci dal lavoro e di rilassarci
25
Un tetto e cibo per tutti
Tutti abbiamo diritto a u buon tenore di vita. Madri e figli, anziani, disoccupati, invalidi e tutte le persone hanno il diritto di essere salvaguardate.
26
Il diritto all'istruzione
L'istruzione è un diritto: La scuola elementare dovrebbe essere gratuita e obbligatoria. Dovremmo imparare come andare d'accordo con gli altri. I nostri genitori possono scegliere ciò che impariamo.
27
I diritti d'autore
Le creazioni artistiche e le opere di una persona non possono essere riprodotte da altre persone senza permesso. Abbiamo tutti il diritto di vivere liberamente e di godere delle arti, dei benefici scientifici e dell'insegnamento.
28
Un mondo libero e giusto
Ci deve essere un ordine sociale nel quale tutti noi possiamo godere di diritti e libertà, nel nostro paese e in tutto il mondo.
29
Responsabilità
Abbiamo dei doveri verso le altre persone e dovremmo proteggere i loro diritti e le loro libertà
30
Nessuno può togliere i diritti umani.

Ecco qui spiegati i tuoi diritti, come descritti nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Scarica l’opuscolo!

Eventi realizzati:

Evento Ucraina 2025
martedì 25 Febbraio 2025
La presidenza Trump e la "fine" della guerra in Ucraina
Volantinocambiareilmondo1
venerdì 7 Marzo 2025
Cambiare il mondo, cambiare la mente
NUTRIRE IN PACE
giovedì 20 Marzo 2025
Nutrire in pace: incontro eco-solidale
Circolo Arci Borella_20_03_2025
giovedì 20 Marzo 2025
La guerra si ferma costruendo la pace
Elena Gianini Belotti 2025-03-20
venerdì 4 Aprile 2025
Dalla parte delle bambine e delle donne. Elena Gianini Belotti e noi
Akwaba_cena africana_10_04_2025
giovedì 10 Aprile 2025
Cena Africana
Danilo Dolci oggi 09.05.25
venerdì 9 Maggio 2025
Danilo Dolci
Palestina nel Cuore_05.25 (1) (5)_page-0001
venerdì 30 Maggio 2025
La Palestina nel cuore
Sanzioni economiche_ChiaraTammaro_13.06.2025
venerdì 13 Giugno 2025
Sanzioni economiche: sono davvero uno strumento nonviolento?
Muoviamoci_Predappio_14_06_2025
sabato 14 Giugno 2025
Muoviamoci : staffetta nazionale partigiana per l'Europa
Mercoledì 02 luglio2025_Cittaantirazzistaedinclusiva_Alietti_Casadei
mercoledì 2 Luglio 2025
Per una città antirazzista e inclusiva
LaSporca pace_MP_12_09_2025
venerdì 12 Settembre 2025
La sporca pace
Veglia Missionaria per anniversario morte AT_5_10_2025 in Cattedrale_20.30
domenica 5 Ottobre 2025
Seminatori di speranza e pace tra le genti
INCONTRO PUBBLICO SU RE-ARM EUROPE 08.10.2025_page-0001
mercoledì 8 Ottobre 2025
Incontro su Re-Arm Europe alla Paolo Babini
Non spegnere la gioia_Teatro Testori_9_10_2025_ per AT
giovedì 9 Ottobre 2025
Non spegnere la gioia
InterventoIstiututoStoricodellaResistenza_10.10.2025_ore2030suReArm Europe_CP
venerdì 10 Ottobre 2025
Il riarmo europeo e le possibili alternative
Marcia per la Pace Perugia-Assisi 2025
domenica 12 Ottobre 2025
Marcia della Pace 2025
Non spegnere la gioia_Teatro Testori_9_10_2025_ per AT
mercoledì 15 Ottobre 2025
"Il mio lato in fiore"
TERRA SANTA GEN 26 FORLI'_DIOCESI Forlì-Bertinoro e CP
venerdì 17 Ottobre 2025
Pellegrinaggio in Terra Santa : Incontro di presentazione
Gaza Volantino-24.10.2025
venerdì 24 Ottobre 2025
Gaza: Doctors Under Attack
Volantino INFORMARE E CONFRONTARSI-giustizia_3.11.2025
lunedì 3 Novembre 2025
La separazione delle carriere per i giudici: opinioni a confronto
LA LUNA AL SUO COMANDO-volantino-4.11.2025
martedì 4 Novembre 2025
La luna al suo comando
CiclodiincontriexJugoslavia_VOLANTINO_novembre2025
lunedì 1 Dicembre 2025
EX Jugoslavia : ripercorrere il passato, osservare il presente, sognare il futuro
Numeri che gridano_04_12_2025
giovedì 4 Dicembre 2025
Numeri che gridano: la realtà della violenza di genere in Italia
Conflitti invisibili_11_12_2025
giovedì 11 Dicembre 2025
Conflitti invisibili: le guerre che il mondo ignora
Marcia Pace 1 gennaio 2026 Regionale
giovedì 1 Gennaio 2026
L'Emilia-Romagna cammina per la pace
Buon Natale
martedì 6 Gennaio 2026
Ponti non confini_16_01_2026
venerdì 16 Gennaio 2026
Ponti, non confini uniti nel viaggio
La pace sia con noi
venerdì 30 Gennaio 2026
La pace sia con noi

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La società della stanchezza

I NOSTRI LIBRI

La società della stanchezza
di Byung-Chul Han

Rivisitando alcune categorie classiche del pensiero novecentesco, il lavoro di Byung-Chul Han si focalizza con particolare attenzione sul disagio dell’individuo tardo-moderno nella società odierna, caratterizzata dalla prestazione, dalla competizione e, soprattutto, dall’appiattimento delle contraddizioni e dal venir meno della negatività. Le analisi sviluppate nei saggi qui raccolti mettono in luce, nello specifico, come l’ossessione dell’iperattività e la tendenza sempre più forte al multitasking arrivino a produrre disturbi di natura depressiva e nevrotica. Tali espressioni di malessere e di “stanchezza” vengono interpretate come ovvia conseguenza dell’incapacità del soggetto di sostenere i ritmi dell’iperproduzione postcapitalistica in un contesto in cui non esiste più un modello sociale imposto dall’Esterno, dall’Altro, ma è anzi il soggetto stesso ad averlo introiettato.

2025

INVENTARIO: 10305
COLLOCAZIONE: 08-società / 530
La città plurale - trasformazioni urbane e servizi interculturali

I NOSTRI LIBRI

La città plurale
trasformazioni urbane e servizi interculturali
di Lorenzo Luatti (a cura di)

La pluralità di lingue, culture, religioni, provenienze, bisogni, aspettative, caratterizza la città contemporanea. La trasformazione multiculturale dei contesti urbani pone numerosi interrogativi agli amministratori e alle istituzioni, agli studiosi, agli operatori dei servizi, ai cittadini. Come riprogettare la città affinchè siano garantite uguali opportunità nell’esercizio dei diritti di cittadinanza, nell’accesso ai servizi per tutti? Quali politiche nazionali e locali sono necessarie per rafforzare la coesione sociale e per far sì che strade e quartieri sempre più caratterizzati da un’eterogeneità sociale diventino luoghi e spazi di inclusione? I molti volti delle diversità visibili e meno visibili sono descritti e analizzati nella prima parte ”paesaggi migratori e convivenza interculturale” attraverso gli sguardi dell’antropologo, del sociologo, dell’esperto di urbanistica, della pedagogista, con l’intento di comprendere la complessità della scena urbana contemporanea e di suggerire nuovi linguaggi, nuove forme di comunicazione, nuovi percorsi identitari. La seconda parte ”i servizi alla persona in chiave interculturale” pone al centro i servizi, chiamati a ripensarsi in senso interculturale, ad aprirsi a nuove prospettive e percorsi. Le esperienze riportate fanno riferimento a quattro macro aree: i servizi educativi e la scuola, i servizi socio- sanitari, i servizi bibliotecari, i servizi di polizia. Dalla visione d’insieme emerge come la società italiana stia progressivamente elaborando nuove strategie per arrivare a un’armoniosa convivenza multietnica.

ed. 2006

INVENTARIO: 4146
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 02-EDUCAZIONE/184
La mia casa è dove sono felice

I NOSTRI LIBRI

La mia casa è dove sono felice
Storie di emigrati e immigrati
di Max Mauro

Uliano è emigrato illegalmente in Jugoslavia nel 1947. Ahmed è entrato in Italia senza un permesso di lavoro nel 1989. Luigi ha creato una fabbrica in Canada, dove vive da cinquant’anni. Naiaga ha creato una fabbrica in Friuli, dove vive da quindici anni. Ana vuole diventare cittadina italiana per poter votare, perché se si vota ci si sente più partecipi alla vita sociale. Vittoria ha vissuto diciassette anni in Germania, ma si è sempre sentita un’immigrata. Bozidar ha dovuto lasciare la Bosnia per colpa della guerra e oggi suo figlio parla l’italiano meglio del serbo-croato. Il bambino di Ines ha imparato prima il tedesco dell’italiano, perché in Svizzera il figlio di uno stagionale era un clandestino e la famiglia che lo teneva in incognito era svizzero-tedesca.

Storie di emigrazione di un’epoca lontana alcuni decenni e storie di emigrazione di tempi più recenti. Gente che è partita lasciando quello che aveva nella speranza di trovare di meglio in un altro paese, spesso in un continente diverso. Storie che hanno per punto di incontro- per alcuni di partenza, per altri di arrivo- il Friuli, la regione più segnata dall’emigrazione nella storia italiana dell’ultimo secolo e mezzo e una tra quelle dove più marcata è la presenza di immigrati. Storie umane allo specchio, alla ricerca di un dialogo senza preconcetti. Un dialogo possibile, per capire come cambia la società e quali risposte si possono dare a dei quesiti solo apparentemente nuovi.

ed. 2005

INVENTARIO: 4474
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 01-IMMIGRAZIONE/087
La storia dell'altro - israeliani e palestinesi

I NOSTRI LIBRI

La storia dell'altro
israeliani e palestinesi
di Barbara Bertoncin e Asher N. Salah (a cura di)
Un manuale di storia per le scuole con due narrazioni, “due verità”, che corrono parallele nella stessa pagina. L’impresa straordinaria di un gruppo di insegnanti israeliani e palestinesi. Tre sono i momenti fondamentali della storia dei due popoli presi in considerazione dal manuale e trattati rispettando tanto la prospettiva israeliana quanto la prospettiva palestinese: la dichiarazione Balfour, la guerra del ’48 e la prima Intifada palestinese dell’87.  ed. Una città, 2003    
INVENTARIO: 6010
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 13-ORIENTE/085
Mercenari S.p.A., Francesco Vignarca

I NOSTRI LIBRI

Mercenari S.p.A.
di Francesco Vignarca

L’8% del bilancio alla difesa americano è privatizzato; in Iraq il “contingente” delle compagnie militari private è il secondo più numeroso sul campo; il mercato dei soldati mercenari in tutto il mondo si attesta sui 100 miliardi di dollari all’anno ed è in continua espansione. Le cifre parlano chiaro e questo libro porta in primo piano un tema di scottante interesse: la presenza attiva e diffusa di attori privati nei meccanismi della guerra…

ed. 2004

INVENTARIO: 8193
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 08-PACE/317
Il Dio dei Migranti - Pluralismo, conflitto, integrazione

I NOSTRI LIBRI

Il Dio dei migranti
pluralismo, conflitto, integrazione
di Maurizio Ambrosini; Paolo Naso; Claudio Paravati (a c.di)

Il dato storico è che nessun movimento migratorio è mai stato reversibile. I processi migratori scrivono con la penna indelebile delle cucine materne i percorsi della tavola e della convivialità; mescolano le famiglie che dai tempi dei longobardi non hanno mai indovinato chi veniva a cena; intrecciano i vocabolari di arabi e normanni, inseriscono nella concezione romanistica del matrimonio la cultura barbarica, rimodulano le mensilità. E dunque il processo migratorio più recente ha riportato nel nostro paesaggio religioso fisionomie e sguardi al cielo che sono destinati a restare per sempre: anche quando le forme democratiche che la nostra superbia crede eterne saranno state perfezionate o erose dal vento del tempo. Dalla Prefazione di Alberto Melloni

Quanti sono gli imam in Italia? Come si preparano? Come vivono le diverse chiese cristiane in una nostra metropoli? Quali sono le attività e le azioni portate avanti dalla chiesa ortodossa rumena, che in Italia conta su un bacino di oltre un milione di persone? Il volume presenta tre indagini inedite sugli imam delle moschee italiane, sugli ortodossi rumeni e sui diversi volti del cristianesimo tra gli immigrati milanesi. Tre percorsi fino ad ora inesplorabili, che mostrano come l’immigrazione costituisca uno dei più incisivi vettori di un processo di post secolarizzazione e un nuovo movimento di fermento religioso.

ed. 2018

INVENTARIO: 8313
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI - 01-immigrazione 167
Version 1.0.0

I NOSTRI LIBRI

Ho sognato una banca
dieci anni sulla strada di Banca etica
di Fabio Salviato e Mauro Meggiolaro
Banca Etica. Una banca unica al mondo, nata dal basso su iniziativa di movimenti pacifisti e ambientalisti, botteghe del commercio equo e solidale e di migliaia di cittadini attivi. A dieci anni dalla partenza, il suo presidente e fondatore Fabio Salviato ne ripercorre la storia. ed. 2010
INVENTARIO: 8223
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 07-ECONOMIA/091
Fondamenti della Repubblica Mondiale - di Giuseppe Antonio Borgese

I NOSTRI LIBRI

Fondamenti della repubblica mondiale
di Giuseppe Antonio Borgese

Nel 1931 Giuseppe Antonio Borgese si trasferisce negli Stati Uniti per un ciclo di lezioni all’Università di Berkeley. È lo stesso anno in cui il fascismo impone il giuramento ai professori universitari, così quel soggiorno che doveva essere temporaneo si trasforma in un lungo esilio volontario, lontano dalle pressioni del regime. Nei diciassette anni trascorsi oltreoceano, Borgese frequenta letterati e scienziati di ogni provenienza, si dedica a un’intensa militanza antifascista e, all’indomani dell’attacco nucleare su Hiroshima, promuove il Comitato per la redazione di una Costituzione mondiale. Da quella esperienza nasce Fondamenti della Repubblica mondiale – pubblicato postumo in inglese nel 1953 e ora per la prima volta tradotto in italiano – in cui Borgese espone la sua profonda fiducia nella democrazia. Un manifesto programmatico che è anche una riflessione sulla natura dell’uomo, sulla politica, la storia, la filosofia e la giustizia, un libro dimenticato ma capace di anticipare con intuito profetico i pericoli, oggi quanto mai attuali, della tecnologia incontrollata e della deriva violenta degli stati. La sensibilità dei suoi studi letterari, l’esperienza delle due guerre, la presa di coscienza degli orrori dei totalitarismi, lo convincono dell’inutilità dei conflitti, e che soltanto un governo mondiale democratico, dotato di poteri reali, possa affermare la pace e la giustizia tra le nazioni.

ed. 2022

INVENTARIO: 9914
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 08-SOCIETA'/462

I NOSTRI LIBRI

Multiculturalismo e politiche migratorie
Fa parte di Sociologia e politiche sociali : rivista quadrimestrale , n.3 , a.3, n.3, 2000
di Giuseppe Scidà (a cura di)

I temi affrontati in questo fascicolo di Sociologia e politiche sociali si rinvengono in una storiella che si racconta negli Stati Uniti, paese d’immigrazione per eccellenza. anno 2001

INVENTARIO: 8986
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 01-IMMIGRAZIONE/183
Maledetta sfortuna - vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere

I NOSTRI LIBRI

Maledetta sfortuna
vedere, riconoscere e rifiutare la violenza di genere
di Carlotta Vagnoli (a cura di)

Di cosa parliamo quando usiamo l’espressione ‘’violenza di genere’’? Come nasce? Quali sono i primi campanelli d’allarme? Che cosa accomuna il catcalling al femminicidio?  E’ tempo di fare chiarezza su un argomento che ci tocca tutti quanti, ma di cui si fa spesso fatica a parlare nei termini giusti: se ne fa carico Carlotta Vagnoli, giornalista, sex columnist, femminista, attivista, da anni punto di riferimento proprio sui temi della violenza di genere. Vagnoli sviscera il discorso affrontandolo a trecentosessanta gradi, parlando di revenge porn e di linguaggio dell’odio, di victim blaming e mezzi di comunicazione, di pregiudizi e luoghi comuni, di educazione e ruoli, di vittime e carnefici. E facendolo ci sprona a muovere un passo fuori dal branco e a diffondere la disciplina del consenso, aprendo la discussione sugli scenari futuri del rapporto tra uomo e donna, con la speranza in una società libera finalmente dagli stereotipi di genere. Con la forza di parlare senza paura, Vagnoli fa luce su uno dei temi più discussi di oggi: la violenza di genere.

‘’Maledetta (sfortuna) perché reiterata, comune, contagiosa, normale che si annida ovunque, in modo trasversale e che possiede, come in un brutto film horror, tutta quanta la nostra società’’.

ed. 2021

 

INVENTARIO: 9912
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 08-SOCIETA'/460   
9788807105616_0_424_0_75

I NOSTRI LIBRI

Per una Costituzione della Terra
l'umanità al bivio
di Luigi Ferrajoli
Solo una Costituzione della Terra che istituisca un demanio planetario a tutela dei beni vitali della natura, metta al bando le armi, a cominciare da quelle nucleari, e introduca un fisco globale e idonee istituzioni globali di garanzia in difesa delle libertà fondamentali e in attuazione dei diritti sociali di tutti può realizzare l’universalismo dei diritti umani, assicurare la pace e, prima ancora, la vivibilità del pianeta e la sopravvivenza dell’umanità. Una Costituzione della Terra non è un’utopia: è l’unica strada per salvare il pianeta, per affrontare la crescita delle disuguaglianze e la morte di milioni di persone nel mondo per fame e mancanza di farmaci, per occuparsi del dramma delle migrazioni forzate, per difendersi dai poteri selvaggi che minacciano la sicurezza di intere popolazioni con i loro armamenti nucleari. ed. 2022
INVENTARIO: 9204
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI - 08-società/345
Camminando nella foresta con Chico Mendes

I NOSTRI LIBRI

Camminando nella foresta con Chico Mendes
di Gomercindo Rodrigues

Se oggi la foresta amazzonica è al centro dell’attenzione del mondo lo dobbiamo a un umile raccoglitore di gomma brasiliano, divenuto il simbolo della lotta in difesa delle popolazioni indigene e dell’ambiente: Chico Mendes. A raccontare questa vicenda, portandoci nella vita quotidiana e nelle usanze dei seringueiros, i raccoglitori di gomma, attraverso gli sconvolgimenti della Storia, è Gomercindo Rodrigues: sindacalista e amico che con Mendes ha condiviso il cammino nella foresta, fisica e metaforica, del Brasile. Un racconto di avventura e formazione e, insieme, una testimonianza personale e storica.

ed. 2024

INVENTARIO: 10110
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI - 10-minoranze/076
La questione jugoslava

I NOSTRI LIBRI

La questione Jugoslava
di Stefano Bianchini

Convivenza e conflitto sono i due poli entro cui si dibattono da duecento anni le vicende dei popoli balcanici, qui analizzate con attenzione per capire meglio la situazione attuale.

Rileggere il passato, interpretare il presente e immaginare il futuro… L’incontro con il libro di Bianchini ci permette di guardare ai Balcani non soltanto attraverso le loro tragedie, ma anche
attraverso il potenziale fragile ma reale della pace. La storia jugoslava ci ricorda che, perfino nell’ombra della violenza, continua a sopravvivere una speranza di convivenza.

ed. 1999

INVENTARIO: 6062
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI -14-EUROPA/041
Fascisti contro la democrazia

I NOSTRI LIBRI

Fascisti contro la democrazia
Almirante e Rauti alle radici della destra italiana : 1946-1976
di Davide Conti

Il Movimento sociale italiano rivendicò fin dalle origini, come fattore identitario, la propria estraneità alla Repubblica nata dalla Resistenza e ai valori da essa espressi nella Costituzione, ponendo da subito all’ordine del giorno la questione di «essere fascisti in democrazia». Giorgio Almirante e Giuseppe (Pino) Rauti rappresentarono il nostalgismo dei reduci di Salò nel dopoguerra e sostanziarono quel neofascismo politico che nei decisivi anni Sessanta e Settanta fu radicalmente ostile ai profondi mutamenti che attraversavano il Paese. Giorgio Almirante (1914-1988), redattore della «Difesa della razza» durante il regime fascista, fu capo di gabinetto al ministero della Cultura popolare nella Repubblica di Salò. Deputato dal 1948, fu tra i fondatori del Msi e segretario del partito dal 1947 al 1950 e poi dal 1969 al 1987. Pino Rauti (1926-2012), volontario della Repubblica sociale di Salò, nel dopoguerra aderì al Msi. Entrato presto in conflitto con la dirigenza del partito ne uscì nel 1956 fondando il gruppo Ordine Nuovo. Tornò nel Msi nel 1969 dopo la rielezione di Almirante, alla vigilia della strage di piazza Fontana e dell’avvio della «strategia della tensione», diventandone segretario dal 1990 al 1991.

ed. 2023

INVENTARIO: 9929
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI - 08-società /465
The road to pacifism

I NOSTRI LIBRI

Albert Einstein
the roads to pacifism
di Claudio Giulio Anta

Albert Einstein (1879/1955) is universally known as the father of the theory of relativity; however, he was also one of the most eminent pacifists of the first half of the twentieth century. Through his active, pragmatic and nuanced breed of pacifism, he sought to confront the dilemmas and problems stemming from the unstable political conditions of his time: the beginning of the Great War, the creation and failure of the League of Nations, the emergence of totalitarian regimes, the outbreak of the Second World War, the dawn of the Atomic Age, the escalation of the Cold War, the establishment of the United Nations with its apparent institutional weakness and the need for a world government.

ed. 2017

INVENTARIO: 9160
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI 08-PACE/383
Bosnia Express

I NOSTRI LIBRI

Bosnia express
politica, religione, nazionalismo, mafia e povertà in quel che resta della Porta d'Oriente
di Luca Leone

Viaggio in un Paese deragliato, con un ritardo strutturale di quarant’anni, ridotto economicamente e culturalmente in ginocchio e squassato dai nazionalismi e dalle contrapposizioni di credo, ma ciò nonostante capace di destare molti appetiti.

ed. 2010

INVENTARIO: 9954
COLLOCAZIONE: PACE.LIBRI - 14 EUROPA/133

Richiesta di ammissione a socio

Modulo da compilare in ogni sua parte.
Una volta inviato riceverete una mail con il modulo pronto
per essere firmato e reinviato (o consegnato direttamente).